Torna il Festival di Villa Arconati, una delle manifestazioni storiche dell’estate milanese, che mai come quest’anno, affonda le sue radici negli ultimi cinquant’anni di musica italiana e internazionale.
Apre la rassegna, il 12 luglio, la canadese Diana Krall con il suo Wallflower world tour. Ottima pianista, dotata di una voce calda e particolarissima, Diana Krall ha reinterpretato il jazz, aprendo questo genere una nuova schiera di appassionati, conquistati da classici rivisitati come The look of love di Burt Bacharach.
Domenica 17, il ritorno di un’altra voce femminile, quella di Cat Power, che ha già suonato a Villa Arconati nel 2008 e sarà questa volta preceduta da William Fitzsimmons, nuova leva dei cantautori americani. Lunedì 18 luglio, per la prima volta sul palco del Festival Ian Anderson, il flauto magico del rock e anima dei Jethro Tull, che propone a  Villa Arconati lo storico repertorio della band dal 1968, anno del primo leggendario album This was, fino ai giorni nostri. Martedì 19 luglio sarà la volta del mito assoluto Joan Baez, la voce della non-violenza, che ripercorrerà i suoi più celebri successi nelle storie scritte per lei da Bob Dylan. Giovedì 21 luglio, esordio eccellente a Villa Arconati per Francesco Guccini, il cantastorie italiano che si racconta in forma di intervista grazie alla complicità di Ernesto Assante e Gino Castaldo. A coronare la serata un concerto dei Musici che interpreteranno alcune delle sue più note canzoni.
Venerdì 22 luglio sarà invece la quarta volta al Festival per Goran Bregovic, interprete dello stralunato folk balcanico con la  la sua Wedding & Funeral Band.
Chiude la rassegna, sabato 23 luglio, Cristiano De André con il progetto De André canta De André, un omaggio al padre Fabrizio in occasione dei 50 anni dall’uscita del primo disco Tutto Fabrizio De André. Cristiano De André sarà per la seconda volta a Villa Arconati, avendo già accompagnato il padre con il progetto polistrumentista per il suo concerto del 1998.
Condividi: