Dopo il fortunato debutto al Sistina dello scorso maggio arriva finalmente al Teatro Nuovo di Milano dal 10 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, “Billy Elliot Il Musical”.

Basato sull’omonimo film inglese diretto da Stephen Daldry nel 2000, lo spettacolo vede protagonista un adolescente che scopre uno straordinario talento per la danza nella fosca e bigotta Inghilterra targata Thatcher, apertamente osteggiato da un padre e da un fratello che lo vorrebbero pugile.

La storia è stata adattata nel 2005 in musical dallo stesso autore, Lee Hall, con le musiche di Elton John, ed è diventato ben presto una hit nel West End, vincendo ben quattro Laurence Olivier Awards e successivamente a Broadway nel 2008, dove ha vinto dieci Tony Awards e dieci Drama Desk Awards.

La porta in scena in Italia Massimo Romeo Piparo, anche produttore con Il Sistina e adattatore della versione italiana. “Si tratta di un musical anomalo perché completo di diversi riferimenti, dalla danza classica, al tip tap alla recitazione e al canto”. Piparo è particolarmente fiero del fatto che l’Italia sia tra primi paesi al mondo a realizzare una versione non identica all’originale, ma ammette le difficoltà affrontate “Non è stato facile rendere nella nostra lingua lo slang e rimandi politici inglesi della metà degli anni ’80, così come le canzoni che ho adattato personalmente e ho sottoposto una per una a Elton John e al suo staff. Ma alla fine posso dire di essere pienamente soddisfatto del lavoro svolto”.

Difficile anche la scelta del protagonista, individuato dallo stesso Piparo dopo mesi di selezioni tra più di milleduecento aspiranti. Si chiama Alessandro Froia, ha quindici anni e ha iniziato a studiare danza a tre anni presso la scuola di Parma diretta dai suoi genitori. Ancora piccolissimo si guadagna una borsa di studio per l’American Ballet di New York e il Royal Ballet di Londra ed ha già danzato a Parigi e a Berlino, in Europa come in Messico e negli Stati Uniti. Alessandro, con i suoi occhi chiari e timidi, incanta per semplicità e determinazione. Un modello della danza? Il cubano Carlo Acosta. A chi gli chiede perché danza risponde semplicemente. “Perché quando danzo sono felice”.

Più eterogeneo il percorso artistico di Christian Roberto, che interpreta Michael l’amichetto di Billy. Messinese trapiantato a Roma, scopre in modo anomalo la sua inclinazione alla danza. “Quando giocavo a calcio esultavo ballando e così ho capito che forse era quella la mia vera vocazione”. Christian danza canto e musica sin da piccolissimo e, proprio imitando il suo idolo Michael Jackson, nel 2010 a Italia’s got Talent inizia un percorso fortunato nel teatro musicale (“La Bella e la Bestia”) e nelle fiction.

Al Teatro Nuovo di Milano vedremo anche le piccole ballerine della scuola “Settimo Ballet School” diretta da Elisa ed Eleonora Pravettoni, nelle vesti della allieve della classe di danza dove Billy coltiva la sua passione.

Completano il cast Luca Biagini nel ruolo del duro padre di Billy Jackie Elliot; Sabrina Marciano in quello di Mrs. Wilkinson (la maestra di danza che scopre il grande talento di Billy); Cristina Noci nel ruolo della nonna, Donato Altomare ed Elisabetta Tulli, il fratello Tony e la mamma, che Billy ha perso da piccolo e che gli appare in sogno; Arcangelo Ciulla (Kevin e Billy nel secondo cast). In compagnia anche trenta straordinari performer coreografati da Roberto Croce. La direzione musicale è di Emanuele Friello, le scenografie mobili che evocano la tristezza dei sobborghi inglesi sono di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, l’impianto luci di Umile Vanieri.

E’ un dato di fatto che ormai in Italia i musical si fanno e anche molto bene. Cosa ci si può aspettare in più rispetto alla versione orginale uno spettatore che vede Billy Elliot a Milano? “E’ uno spettacolo assolutamente in linea con quello inglese — spiega Piparo — senza forzature, ma forse con quell’anima in più tipicamente italiana”.

Da segnalare una novità in più rispetto al film. Nella scena finale Billy vede sé stesso in una proiezione, da adulto (Giovanni Inga) mentre balla “Il Lago dei cigni”.

Vi segnalo che da gennaio 2016 avrò una mia rubrica dedicata al musical a Milano su Milan Concierge Information. Il  magazine è una guida esclusiva in Inglese ai principali appuntamenti della città distribuita nei principali hotel di Milano.

Di seguito il filmato dello showcase per la stampa presentato lunedì scorso al Teatro Principe a Milano

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