Footloose ha rappresentato un cult movie per chi, come me, è stato adolescente negli anni ’80. Gli elementi c’erano tutti: la storia accattivante – un gruppo di ragazzi che rivendicano il diritto al ballo in lotta con le assurde regole del paesino rurale americano di Bomont – uno scatenato e aitante Kevin Bacon (munito, ahimé, di controfigura danzerina) e, soprattutto, una travolgente colonna sonora country rock, che fece epoca. Frutto di un remake non particolarmente riuscito nel 2011, Footloose ha incontrato i favori del pubblico di Broadway dal 1998. La versione italiana di Footloose il musical ha debuttato lo scorso 24 settembre al Teatro Nazionale Che Banca! di Milano. E rispetto agli altri musical “anni 80” già proposti da Stage Entertainment, come Dirty Dancing e Fame, rappresenta una sfida in più rispetto al film: conciliare perfettamente danza e cantato. Non solo celebri hits come Footloose,  I’m Free, Holding Out for a Hero, Loverboy o Let’s Hear It for the Boy, ma una serie di canzoni completamente nuove create da Dean Pitchford e Tom Snow, con musiche addizionali di Kenny Loggings, Eric Carmen, Sammy Hagar e Jom Steinman e continue evoluzioni coreografiche. Sfida vinta a Milano: in scena da tra i migliori cantanti-ballerini della scena italiana diretti dal regista-coreografo australiano Martin Michel e l’ottima band dal vivo di otto elementi di Andrea Calandrini. Particolarmente coinvolgente Riccardo Sinisi (già affermato con musical come Priscilla e Newsies) nel ruolo del protagonista Ren, il ragazzo appena arrivato da Chicago, a capo dei ragazzi ribelli. Forse un po’ meno dannato di Kevin Bacon, ma assolutamente senza controfigura, capace di danzare e cantare con un’energia incredibile. Non è da meno Beatrice Baldaccini, che smessi i panni della dolce Sandy di Grease, interpreta Ariel in modo molto grintoso. Da lodare tutto il cast, Antonello Angiolillo (l’autorevole Reverendo Moore), Loredana Fadda (Ethel, la madre di Ren), Brunella Platania (Vi, la madre di Ariel) e ancora Giulia Fabbri, Martina Lunghi, Giulio Benvenuti, Floriana Monici, tra gli altri. Le canzoni originali del film sono cantate in Inglese, mentre quelle aggiunte per il musica sono state ben tradotte in italiano  da Franco Travaglio. La storia risulta un po’ semplificata rispetto al film e l’ambientazione vagamente anni ’80 forse non rispecchia del tutto le aspettative di chi quegli anni li ha vissuti. Nel complesso comunque un ottimo spettacolo da vedere sicuramente. Le repliche di Footloose il musical proseguiranno fino al 31 dicembre 2016.

Le foto e il video dei saluti finali sono di Federico Lamastra.

Ecco un filmato dei saluti finali

 

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