Gloria Nani è un’artista molto particolare. Appassionata e studiosa di arti figurative fin dall’infanzia, nel corso degli anni si è appassionata alla Sand Art, ovvero il talento di creare con la sabbia immagini e storie animate. Una passione che è sfociata in diversi spettacoli tra cui Sand Art – Sabbiando… l’impermanenza della Sabbia che la vedrà in scena all’Auditorium di Milano il prossimo mercoledì 13 e 14 dicembre alle ore 10.30. Favole e racconti animati e accompagnati dalla narrazione musicale realizzata dagli ottoni e le percussioni de La Verdi.

Lo spettacolo, che fa parte del progetto Educational – Speciale scuole 2017-18, ha già riscosso un notevole successo lo scorso 4 dicembre, come racconta la stessa Gloria. “La partecipazione dei bambini, allo spettacolo del 4 dicembre è stata entusiasmante, commovente: urlavano nomi, alzavano le mani per poter dire qualcosa, rispondevano alle domande fatte da Fossati (il conduttore dello spettacolo ndr) con un entusiasmo mai visto prima… la platea si è trasformata in uno stadio gremito di tifosi urlanti !!!!), non potevano mancare le richieste di autografo alla fine dello spettacolo!”

So dalle tue note biografiche che hai sempre amato e studiato diversi tipi di arte. Come hai scoperto la sand art e che cosa la rende unica?

Ho studiato arte (nelle varie tecniche) alle scuole superiori e ho continuato a lavorare spinta dalla fantasia e dalla voglia di realizzare cose “stravaganti”, fuori dal comune, più che dalle nozioni tecniche apprese – alla base di quello che amo fare, tutt’oggi, sta la fantasia; La Sand Art è un viaggio meraviglioso che sto percorrendo negli ultimi anni e che mi da enorme soddisfazione nel raccontare storie semplici, ma il grande effetto della Sabbia animata le rende uniche ed emotivamente toccanti !!!!

Perché pensi che la Sand Art stia riscuotendo così tanto successo negli ultimi anni?

E’ ancora poco conosciuta, resta una forma d’arte abbastanza esclusiva – certo è che in un mondo tecnologico, dove tutto scorre rapidamente, in cui non si ha tempo per i dettagli, per le piccole cose, la Sand Art ci fa fermare ad assaporate lentamente la “meraviglia”delle cose; ognuno di noi trae dal mutare continuo delle immagini della sabbia, ciò che più gli somiglia e che sente dentro. Ecco perche ognuno di noi percepisce emozioni diverse nell’assistere ad uno spettacolo di Sand Art.

Che tipo di caratteristiche e doti deve avere un sand artist?

Alla base ci sono le nozioni tecniche del disegno, l’esperienza, il lavoro di saper costruire prima con l’immaginazione, la storia che vogliamo narrare, per poi studiarne i passaggi, le trasformazioni, le linee che si intersecano e cambiano andando a formare un susseguirsi di scene e soggetti…la continua trasformazione deve far parte di ciò che vediamo!

Come sono le reazioni dei bambini ai tuoi spettacoli di Sand Art?

Non esiste pubblico migliore dei bambini – loro hanno nel cuore la “meraviglia” delle cose – hanno gli occhi puliti e la testa sgombra.. sanno vedere e ascoltare con gli occhi.. queste caratteristiche tendiamo a perderle con gli anni, ma ogni volta che li sento urlare dalla platea, avverto quanto sia unico quello che vedono! E’ sempre un grande onore lavorare per loro!

Che cosa ti affascina del mondo dell’infanzia?

La loro sincerità e spontaneità. Il loro modo di vedere le cose, semplici, per quello che realmente sono. Sanno trasmettere tutta la positività dell’essere bambino.

Quale può essere l’evoluzione della Sand Art? Un progetto che legato alla Sand Art che vorresti realizzare?

Certamente è legato al mondo della musica. Vorrei poter realizzare un video musicale, con un grande cantante, in cui la Sabbia scorra sulle note e le parole, raccontando l’essenza di quella canzone.

Nello spettacolo che andrà in scena il 13 e 14 dicembre all’Auditorium, ascolteremo trascrizioni per ottoni da Il Carnevale degli animali di Saint-Saëns, alcune sigle di famosi cartoni animati, di film e telefilm e alcuni classici del Natale. Come è avvenuta la scelta dei brani?

Il repertorio è lo stesso di una Lezione Concerto inserita nel programma Educational (per le scuole) trascrizione per Ottoni e Percussioni, già in calendario da anni, pertanto è una Lezione già esistente e collaudata. Devo dire che, con grande sorpresa e grande soddisfazione, ci sono state così tante richieste da parte delle scuole, che abbiamo dovuto inserire altre date per poter replicare tre giorni, per la prima volta nella storia degli Educational.

Com’è nata l’idea di abbinare la sand art all’esecuzione dei musicisti de La Verdi?

Si è pensato ad una prima collaborazione legata al mondo dell’infanzia, per esaltare e rendere più esclusiva la Lezione concerto, in cui i bambini vedono la Sabbia che disegna i protagonisti delle musiche – rifacendomi allo stupore che solo i bambini sanno provare, si riesce a donare loro la meraviglia e la magia delle favole. Un viaggio pieno di emozioni attraverso la musica e la raffigurazione dei loro soggetti preferiti, i cartoni animati. Spero in altre future collaborazioni in cui la Sabbia possa accompagnare musiche o narrazioni adatte anche ad un pubblico diverso. (come per esempio già avviene per matrimoni, eventi esclusivi, inaugurazioni, sfilate di Atelier, saggi di danza, mostre d’arte, etc..). Il teatro è sempre una grande cornice per eventi legati alla musica, e con la Sabbia tutto diventa ancor più suggestivo.

Visto il tuo percorso d’artista, hai una naturale predilezione per l’arte materica rispetto a quella più tradizionale?

Certamente adesso sì, disegnare con la Sabbia è un mix tra figura disegnata e scultura, in cui la materia che usiamo ha un corpo a differenza del colore, pertanto il creare le forme non è dato solo dal tratto ma anche dalla quantità di materia usata…una tecnica affascinante, che non stanca mai nell’esecuzione, poiché ognuna è differente da tutte le altre precedenti – è impossibile ricreare la stessa immagine per più volte – si tratta solo di trovare la somiglianza. Ogni disegno è unico e mutevole, come il tempo.. bisogna solo vivere il momento, nella sua impermanenza.

Mercoledì 13 e 14 dicembre

Auditorium di Milano Largo Mahler 

Sand Art – Sabbiando… l’impermanenza della Sabbia “Natale con la Sabbia” 

Sand art: Gloria Nani
Conduttori: Ivan Fossati, Giuliano Rizzotto

Ottoni:
Tromba: Edy Vallet, Alessandro Ghidotti e Alessandro Caruana; Corno francese: Sandro Ceccarelli; Basso tuba: Davide Viada; Trombone: Giuliano Rizzotto
Percussioni: Ivan Fossati

 

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