Un’esposizione di opere artistiche di valore, selezionate da critici di fama internazionale, in una sala giochi. Ecco l’interessante esperimento di connubio artistico fortemente voluto dal noto critico e storico dell’arte Giorgio Gregorio Grasso, direttore della Mediolanum Art Gallery, presidente della fondazione Arte Contemporanea, oltre che curatore, nell’ambito della Biennale di Venezia 2017, del padiglione Armenia.

La mostra Introspezione è stata infatti inaugurata lo scorso 11 settembre nella sala giochi Sisal Wincity nella centralissima Piazza Diaz a Milano e sarà visibile fino al 24 settembre. Un luogo insolito, un accostamento audace di luci e colori squillanti e quadri astratti di grande intensità cromatica e materica di diversi artisti contemporanei. L’esposizione, organizzata da Simona Trivisonno e le cui opere sono state selezionate grazie alla collaborazione di Giada Tarantino, si propone come “un viaggio sensoriale di due settimane alla scoperta dell’arte come massima espressione del lato più intimo e sconosciuto di sé”.

Il concetto di sdoganamento dell’arte in luoghi di facile accesso al pubblico e non solo auto-referenziali è molto caro a Giorgio Grasso (con cui mi vedete immortalata durante la serata del vernissage), che lo promuove con convinzione da diversi anni. Un modo sicuramente insolito e diverso di accostarsi all’arte, ma che la avvicina  al pubblico, in maniera diretta e senza filtri di alcun tipo.

All’inaugurazione di lunedì scorso erano presenti anche molte personalità del mondo dell’arte come Mino Persolja, Milo Goj e il fotografo Luigi Gattinara. 

Nella gallery altri scatti della serata.

 

Condividi: