Torna in questi giorni al Teatro della Luna – dove sarà in scena fino al 12 novembre – uno dei grandi successi di critica della scorsa stagione Green Day’s American Idiot , la punk opera scritta da Billie Joe Armstrong, con le musiche dei Green Day, vincitore nel 2010 di due Tony Awards® e del Grammy Award come miglior Musical Show Album.  Lo spettacolo, prodotto da STM – Scuola del Teatro Musicale, Fondazione Teatro Coccia e Reverse Agency, è recitato in italiano, con band dal vivo e canzoni nella versione originale, scenografie ispirate a Basquiat, videomapping e luci stroboscopiche. La regia è di Marco Iacomelli con interpreti invariati, con l’eccezione di Laura Adriani, reduce dal personale successo di Next to Normal, chiamata a interpretare Whatsername, la ragazza che si innamora di Johnny, il protagonista alter ego di Billie Joe Armstrong nel racconto di formazione dei tre amici.

Ispirato alla rock opera “Tommy” degli Who, Green Day’s American Idiot  è un potente racconto musicale di matrice punk che racconta il disagio giovanile della società americana segnata dal governo Bush post 11 settembre. Un viaggio narrato attraverso le celebri tredici canzoni dell’album “American Idiot” – disco di platino del 2004 che, a oggi, ha venduto oltre 15 milioni di copie nel mondo – con alcuni brani dall’album “21st Century Breakdown” pubblicato nel 2009 e una canzone d’amore inedita.

Green Day’s American Idiot si inserisce nel filone italiano del teatro musicale contemporaneo accanto a Next To Normal sempre diretto da Marco Iacomelli che commenta:  «Si deve chiedere di più al teatro musicale italiano. Bisogna avere il coraggio di scommettere su un nuovo repertorio, contemporaneo nei testi e nelle partiture, che sia un’alternativa a scelte spesso di cattiva qualità e solo compiacenti. È tempo di raccontare del nostro presente con una nuova generazione di attori giovani, preparati e determinati.»

La foto di Laura Adriani è di Andrea Kim Mariani

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